girotondo
Interagire insieme attraverso il movimento: riunirsi in cerchio e girare in circolo ispirandosi alla magia del gioco.Il territorio della lessinia, i monti, lo spirito del vento sono i luoghi incantati e dimenticati dove si muovono le energie.
Il lavoro nasce come installazione che unisce video-art e pittura, svelando che questi due diversi tipi di segno possono esistere autonomi, ma possono anche dialogare tra loro: il disegno nella sua connotazione e valenza pittorica e l’immagine in movimento, che riflettono insieme l’uno sull’altra la vitalità dell’espressione artistica.
due gruppi di persone adulte che giocano su di un prato a casca il mondo casca la terra tutti giù per terra. Invece di cadere continuano a girare all'infinito.
Energie lente e veloci, lentissime e velocissime, infinitamente legate ad un ciclo che crea un ritmo esistenziale. Per questo non vi è né un inizio, né una fine, ma un continuum che non necessita di presentazione o titoli di coda. Un’energia che fluisce, capace di ritrovarsi nei luoghi e trasformarsi nell’arte. E nella vita.
cerchio
Il cerchio come uno e tutto, come creatore.
Il cerchio è. Lui è il nostro centro.
E' anche una massa di materia, è la morbita sfericità di un seno.
Ricorda la mamma, la nascita, il bianco latte e poi anche il rosso sangue.
Perchè non non c'è vita senza morte e senza morte non c'è vita.
Per vivere bisogna cibare il proprio corpo, la nostra anima e il nostro spirito.
Mangiare , esofagizzare. Le cellule/biglie.
Risputare, far uscire, soffiare il fiore dopo averlo mangiato, trasformato.
Ecco nuova vita
Il circolo è anche ipnosi.
Girare fino aperdere i sensi.Andare in un' altro mondo, un' altra dimensione.
Come il mondo dei sogni. Tanto reale quanto questa realta chiamata oggettiva, forse piu' reale.
E non è solo sognando che si esce da se stessi ma anche contecniche e rituali.
Dallo sciamanesimo all' uso di sostanze alteranti, dalla fede alla violenza.
In qualsiasi maniera vogliamo uscire da noi. Anche con un gioco.
Ed è questo uscire che ci porta ad esplorare nell'oltre nuove sensibilità.
La percezione ci regala magie dove un semplice gesto diventa poesia:
nuovi sentimenti eccezionali se vogliamo usare un termine magico.
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la memoria del giuoco
ricordiamo di giochi per dimenticare la vita di tutti i giorni; per non scordare lo spirito del fanciullo che v' è in ogn' uno di noi.
giochiamo da piccini per istinto, per necessità come con l' arte da grandi.
giochiamo per distrarre la mancanza d' amore.
giochiamo per dimenticare la troppa serietà, per essere leggeri.
cerchiamo di essere leggeri ogni tanto perchè tutto attorno a noi è pesante.
studiare questa mondo ludico rivela risvolti emotivi, psicologici e magici.
Sentirla, capirla attraverso linguaggi plastici, pittorici e dell' immagine.
magia e catarsi
magia e sospensione
semantico cerchio della pittura
girare
ruotare e ritornare (revers)
ruotare e decorare con danza e con pizzo
vetro trasparente colorato come acqua che è nutrimento e parte di noi
giuoco e riflessi riflessione di se
per non scordare lo spirito del fanciullo che v' è in ogn' uno di noi.
Cerchiamo di essere leggeri ogni tanto perchè tutto attorno a noi è pesante.
troviamo un'anima decorata dal movimento
inutilità preziosa e falsamente fragile
utilità seria per entrare in noi uscendovi
catarsi
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