sleeper | matia chincarini 2006 | video 00'24" | transfert e foglia d'oro su raso  

sleeper
uomo verticale - realtà oggettiva
uomo orizzontale - mondo onirico

l'uomo che dorme entra nel sogno. attraverso il controllo di questo è possibile aprire nuove realtà percettive. sia il sogno che la veglia sono reali e sono condizionati l'uno dall'altra.
la performance si traveste da scultura ma ripete i gesti della pittura: essa è contenuta dalle immagini in movimento e quindi del videoche a loro volta sono dentro la scultura. la pittura si traveste da immagine. installare è un pretesto per aprire e chiudere il ciclo delle arti e della vita. omaggio a j.l.david nel suo quadro della morte di marat detraendo gli aspetti politici e avvicinandosi a quelli esistenziali e a quelli plastico estetici.

linguaggi: video e pittura
il mezzo della video-art come filtro per arrivare a tutti gli altri linguaggi dell'arte.
il video e l'immagine in movimento sono un mezzo che comunica nel presente.
il video va a veicolare dei linguaggi che possiedono più memoria e più valore: a partir dalla pittura, poi alla scultura, il disegno, l'acquarello, la fotografia, la stampa e il ricamo e qualsiasi altro segno che ricordi la pittura
essa come valore più alto che fa parte di un'arte introspettiva, meditativa; un riflesso di ciò che il fruitore può vedere in se.
al contrario il video avendo con se i linguaggi del cinema della televisione, della pubblicità e del video in qualsiasi forma si impone al fruitore perchè abituato a riceverlo e conoscerlo.
la gente ha bisogno di un ponte: esso è costituito dal video che permette al pubblico di passare dal video-immagine in movimento al gesto pittorico creando nel passaggio uno spazio-tempo mentale analitico, percettivo ed emozionale che favorisce l'introspezione e metabolizzazione dei contenuti plastici.
Un mondo delle arti che usa la potenza del gesto e la sua lunga storia.
Dall'immagine morta del cinema alla viva realtà dell'oggetto pittorico.si trasforma il segno.