turn around
Nella chiesa di San Zeno a Verona si intravedono delle figure trasparenti di donne, vestite di bianco e di nero
intente ad aggirarsi attorno ad una colonna marmorea. Dal basso vero l’alto e viceversa, va sfiorando la colonna
di marmo veronese con un pennello. Da principio, una suono barocco di clavicembalo ci fa pensare ad
un gruppo scultoreo simile ad un carrilon, poi quando il giro si inverte anche il suono si trasforma diventando
cimematografico: si fa spesso, esistenziale e legato ad un sentimento di contemporaneità.
L’oggetto fisico prendendo forma dal video, ne dichiara l’entità concretizzandone la materia.
Il marmo architettonico si rende reale attraverso la tecnica del mosaico a commessa in pietre dure realizzato da artigiani indiani, la stessa tecnica utilizzata nel Taj Mahal, il mausoleo fatto costruire nel 1632 dall'imperatore moghul Shah Jahan in cui la lavorazione era stata importata attraverso artigiani provenienti dalla Toscana. Si racconta che a chi avesse preso parte alla realizzazione del magnifico palazzo gli fossero stati cavati gli occhi per non poter ripetere la costruzione di tanta bellezza.
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linguaggi: video e pittura
Il mezzo della video-art come filtro per arrivare a tutti gli altri linguaggi.
E' il mezzo ora piu' comunicativo.
E' usato per veicolare i linguaggi che possiedono più memoria e più valore: a partir dalla pittura, poi alla scultura, il disegno, l'acquarello, la fotografia, la stampa e il ricamo.
Questi ultimi sono introspettivi, meditati, passivi; sono un riflesso di ciò che il fruitore può vedere. I mezzi che sto usando ora.
Al contrario il video avendo con se i linguaggi del cinema della televisione, della pubblicità e dei video clip si impone al fruitore avendolo abituato a ricevere e conoscere .
La massa ha bisogno di avere un ponte: esso costituito dal video che permette al pubblico di passare dal video-immagine in movimento al gesto pittorico creando nel passaggio uno spazio-tempo mentale analitico percettivo emozionale che favorisce l'introspezione e metabolizzazione dei contenuti plastici.
Un mondo delle arti che usa la potenza del gesto e il difficile vantaggio della sua lunga storia.
Dall'immagine morta del cinema alla viva realtà dell'oggetto pittorico.
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